Tuesday 22nd of May 2012


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top news photography All'Ippodromo Capannelle di Roma XVI Edizione del Gran Galà del Galoppo

Si é svolta, lunedì 16 aprile alle ore 18.30, nella splendida cornice dell' ippodromo delle Capannelle – Terrazza Derby, la serata dedicata alla consegna degli ambiti premi della XVI Edizione del Gran Galà del Galoppo. E' stata l'Unione Nazionale Proprietari Cavalli Purosangue.... Leggi tutto...

Edoardo vianello il 31 Luglio all'Auditorium per i suoi 70 anni PDF Stampa E-mail

Oltre mezzo secolo di carriera e una lunga schiera di tormentoni estivi al top delle classifiche della musica leggera italiana non hanno scalfito l’immagine di Edoardo Vianello che il 24 giugno ha compiuto 70 anni. Per l’occasione ha deciso di regalare al pubblico romano una grande festa di compleanno nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica nella quale presenterà il suo nuovo lavoro dal titolo REPLAY (l’altra mia estate). Il lavoro contiene tutti i suoi cavalli di battaglia e molte delle canzoni che gli hanno sempre attribuito poiché molto somiglianti nel genere, da Sei diventata nera a Stessa spiaggia stesso mare, da Quando quando quando a Il Tuo bacio è come un rock. La carriera di Vianello – coronata da molti successi che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo - ha saputo sempre e comunque reinventarsi e misurarsi con nuove sfide. Negli anni Sessanta le sue canzoni allegre e frizzanti come Pinne fucile e occhiali, Guarda come dondolo, I Watussi, Abbronzatissima, Tremarella e Il peperone – ballate al ritmo dell’hully gully, del cha cha cha e del twist –sono state la colonna sonora di intere generazioni di italiani. Poi, negli anni Settanta, Vianello venne messo al bando dal pubblico ideologizzato perché sosteneva che le sue composizioni fossero disimpegnate e controrivoluzionarie. Deluso dalla critica – lui che aveva inteso la musica come un fatto di divertimento collettivo e come espressione dello stato d'animo generazionale, e non come strumento per fare politica - si fece da parte e fondò una casa discografica, l’Apollo Records, con la quale lanciò giovani sconosciuti quali i Ricchi e Poveri, Amedeo Minghi e Renato Zero.

 

 

 

 

Con la moglie Wilma Goich, anni dopo, si rimise in gioco formando il duo musicale I Vianella, il cui repertorio era incentrato sulla canzone romanesca, che a differenza di quella napoletana, già affermata nel mondo, non era mai arrivata neanche alla ribalta nazionale (celebre Semo gente de borgata, scritta da Franco Califano). Infine il rientro, con una serie di concerti che hanno riproposto dovunque, in Italia e nel mondo – la sua migliore produzione – e la produzione di un DVD dedicato alle Fontane di Roma con l’idea di farne un racconto nelle scuole, per sensibilizzare i più giovani a scoprire e vivere la loro città, e portarlo in giro per l’Italia. Il Cd “Replay”, che avrà anche una limitata tiratura in vinile , si avvale per la copertina del disco di un artista d’eccezione: Pablo Echaurren, pittore, scultore, romanziere, autore di fumetti di “avanguardia” e tra i principali esperti italiani di futurismo, che è mirabilmente riuscito a sintetizzare, grazie al suo specialissimo talento visionario, tutta la carriera di Vianello in un disegno. E Vianello futurista lo è nel DNA, figlio di Alberto, presente nell’antologia marinettiana I nuovi poeti futuristi , nonché erede e interprete di uno stile autodidatta e scanzonato che, nello stile di Palazzeschi, tende a esaltare la libertà dell’espressione artistica nelle sue canzoni ricche di allegria e vitalità.

 

BIGLIETTI: 5 EURO

INFO 06.80241 - 281

 

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