Serata di presentazione della tavola natalizia da Tebro

Roma, 15 novembre 2018. Natale si avvicina, e da Tebro a via dei Prefetti 46 a Roma il padrone di casa, Stefano Pizzolato, ha organizzato come incontro prenatalizio  un evento che ha riunito le varie professionalità concorrenti nella buona riuscita della cena e tavola natalizia ideale. Il titolare e CEO della Tebro dopo una presentazione e panoramica sulla realtà dell'azienda ha poi introdotto i vari relatori: era presente un folto pubblico di appassionati e addetti ai lavori, soprattutto donne ed addetti ai lavori tra le quali molte clienti ed ammiratrici della qualità dei filati Tebro.

Un esperto ha dato inizio spiegato l'intero ciclo della lavorazione dei tessuti in cotone di eccelsa fattura che contraddistingue i prodotti Tebro, tra cui tovaglie e tovaglioli damascati. Il cotone arriva in balle nelle tintorie - ha spiegato il relatore - e viene passato in macchina e cardato e diviso a seconda delle lunghezze dei tigli. Quello che inizialmente é un ammasso di fili soffice ed informe viene poi filato e ridotto a spessore lavorabile. Il filati arrivano nelle aziende di tessitura che producono le cosiddette rocche. Il filo grezzo viene poi torto per renderlo piùresistente ed esce dalla torcitura. Il costo piú alto è quello della tessitura in quanto le macchine per realizzarla sono molto costose.

 resized_DSC00918.JPG

L’intreccio tra trama e ordito crea poi il tessuto, ossia la tessitura produce il tessuti. A seconda del numero dei fili può cambiare notevolmente il tipo e la qualità del tessuto. Lo spessore del filato ne determina la qualitá. Il tessuto grezzo va poi in tintoria, per poi essere tinto in pezza o tinto in filo; quello tinto in filo costa quattro volte quello tinto in pezza. Quando il tessuto esce dalla tintoria ha bisogno di essere trattato. Uno di questi trattamenti è il bruciapelo. C'è poi la calandratura, le fasi di nobilitazione, il sanfo (antirestringimento), che crea una situazione simulata simile a 10 o 15 passaggi in tintoria del tessuto. La flanella è invece un tessuto come tutti gli altri che però passa in una macchina che ha uncini che ne alzano il pelo. Una volta tale funzione era svolta dalle piante dei cardi naturali.

DSC00909.JPG

Stefano Pizzolato, C.E.O. Tebro

C'é infine il controllo di qualità: il passaggio sotto specula fa uscire fuori i difetti che faranno passare i tessuti difettati in seconda scelta. E via dicendo, si scopre un mondo di un'epoca dove tutto era manuale  e che si scontra con la scomparsa delle professionalità artigianali e la globalizzazione. La filiera produttiva è arrivata al lumicino. Un esempio? Sono scomparse le ricamatrici. Ma la domanda di qualità é rimasta intatta. E solo in Italia si riesce a mantenere lo standard qualitativo ed artigianale di una volta. Tebro é tra questi: massima qualità al minor costo. Le lavorazioni ed i clienti per fortuna continuano ad essere tanti: nel settore alberghiero l'hotel Baglioni, l'hotel De Russie, l'hotel d'Inghilterra. Nomi di prim'ordine della ricettività turistica e alberghiera romana.

resized_DSC00919.JPG
Il focus della serata si é poi spostata sul problema del lavaggio di tessuti e filati di qualità come quella descritta. Ha preso la parola Alessandro Abate, amministratore unico di Dry Service, azienda leader nel settore delle eco-lavanderie professionali, che ha consigliato di lavare tovaglie e tessuti pregiati a basse temperature per preservarne a lungo la qualità ed il colore originale. Il detergente e le temperature sono soggettive, ma oltre i 60 gradi un tessuto di qualità si rovina.

resized_DSC00927.JPG
Con il successivo relatore il focus della serata si é spostato sulla cena di natale. A Renato Bernardi, chef di ampia capacità interpretativa e sintesi culturale, é stato chiesto di presentare il suo menu natalizio ideale, ma egli ha parlato anche dell'spetto culturale della tavola. che non é mai tale se non si associa ad una sensibilità nella preparazione. Lo chef ha previsto di coniugare la tradizione cristiana del pesce per la vigilia. Carpaccio di spada con insalata di puntarelle e acciughe e scampi come antipasto. Poi buon brodo di pesce. A Natale é richiesta sobrietà e tradizione, ottenibili con una oculata cucine e messa in tavola; non fate bollire troppo forte il brodo; aprite il vino bianco per accompagnarlo; non utizzate pesci rossi per il consommé e il brodo servitelo in tazza, magari in una bella tazza di porcellana del negozio di Leone Limentani, un nome storico del commercio romano che era presente in sala ed é intervenuto a fianco del padrone di casa Stefano Pizzolato. Preparate poi dei raviolini con il pesce,  ad  esempio  con la rana pescatrice.

resized_DSC00917.JPG

 Leone Limentani

resized_DSC00924.JPG

Antonio Santarelli (Casale del Giglio) e lo chef Renato Bernardi

E come secondo? Un bel baccalá alla vicentina. Il baccalá, una volta pesce povero, é stato negli ultimi anni rivalutato. Ma c'é baccalà e baccalà; ad esempio il migliore é lo stoccafisso, che deve essere - secondo quanto detto dallo chef Bernardi - della qualitá ragno. Va lasciato a riposare due o tre giorni. Poi mettete a cuocere lo stoccafisso dentro una casseruola.  Con l’aglio che deve imbiondire.  Poi mettete prezzemolo o erbe aromatiche a vostro gusto e olio.  Abbinate un bel carciofo, e servirete in tavola un secondo leggero, buon e adattissimo per Natale. Come dolce usate il pandoro, ce ne stanno di tantissimi tipi artigianali in Italia , di qualità eccelsa. Se volete, fate seguire  uno zabaione allo zibbibbo, possibilmente servito in acciaio o vetro di qualità.

DSC00913.JPG

Antonio Santarelli e Stefano Pizzolato

Ha chiuso la serata Antonio Santarelli, titolare della azienda vinicola Casale del Giglio di Aprilia, che ha offerto in degustazione i suoi ottimi vini laziali. Santarelli ha consigliato di accostare ai piatti di pesce di gusto dolce o delicato la mineralità del vino bianco che conferisce maggior completezza alla degustazione di un piatto natalizio.

Last modified onVenerdì, 16 Novembre 2018 00:33
Rate this item
(0 votes)

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

back to top

cerca nel sito

Login

Sign In or Create Account