Fibre Filippine, quattro giorni di alta moda a Roma per promuovere le nuove ecofibre

Si é svolto a Roma dal 17 al 20 Ottobre la "Fibre filippine", una kermesse di moda che per ben quattro giorni ha coinvolto la Capitale nella promozione e diffusione dell'alta moda filippina e dei tessuti basati su fibre naturali che vengono prodotti in quel paese. La manifestazione, che ha avuto un notevole successo di pubblico per la novità ed il messaggio culturale di cui si é resa portatrice, é stata promossa con il patrocinio dell'ambasciata d'Italia delle Filippine, del Comune di Roma e di numerosi sponsor privati. Dopo la conferenza stampa tenutasi il giorno 16 presso la sala del Carroccio del Campidoglio, alla quale hanno partecipato i maggiori e più accreditati stilisti del paese asiatico, la sera successiva alle ore 19, la rassegna ha avuto ufficialmente inizio con il gala dinner organizzato nella meravigliosa location romana del Circolo Ufficiali della Marina a Lungotevere Flaminio, dove, presente un folto pubblico sono sfilati i migliori capi degli stilisti partecipanti, che sono poi stati presentati al pubblico.

Tra di essi, come non menzionare Reneé Salud, la prima fashion designer filippina, con la sua ultima collezione, Fernandina "Dita" Sandico Ong, che si é contraddistinta nella sua attività ormai ventisettennale per il notevole impegno etico, teso alla promozione di una produzione ecosostenibile e lo sviluppo socio economico di un villaggio in Baras, Catanduanes, isola filippina; Patis Tesoro, che praticamente dominato la scena della moda filippina delle ultime tre decadi, e ancora, il filippino-americano Anthony Cruz Legarda, il più promettente fashion Designer e Textile Technologist, che per il suo orizzonte internazionale (si é laureato a San Francisco perfezionandosi poi al Fashion Institute di New York), ha interpretato nel modo più moderno ed attuale l'idea di lusso connessa alle nuove ecofibre filippine. Tra le personalità presenti, l'ambasciatore delle filippine in Italia, Virgilio A. Reyes, che ha sottolineato nel suo discorso l'importanza della presentazione sul mercato italiano e mondiale della sempre più emergente manifattura tessile filippina, che a fine sfilata é stato affiancato dal Comandante del Circolo.

Anche il Sindaco Ignazio Marino, che non ha potuto prendere parte alla serata alla serata, ha salutato la manifestazione ringraziando con una bella lettera la consistente comunità filippina a Roma ed elogiandola per la serietà del proprio impegno lavorativo. Dopo l'applauditissima sfilata ed un concerto di musica folk, la serata é continuata con la cena di gala al piano superiore sulla meravigliosa terrazza del circolo che affaccia come la balconata di una nave sul parco che bordeggia il Tevere. L'intento della manifestazione, pienamente centrato anche grazie all'ottimo lavoro dei pr Michele Piacentini e Carola Assumma, che hanno curato l'organizzazione l'ufficio stampa, é stato quello di portare a Roma  i tessuti e le fibre naturali filippine, estratte dalla coltivazione di piante autoctone quali l'ananas (pina), la canapa (abaca) e la banana, e di farle conoscere in Italia al fine  ispirare i creatori di moda ed i designers industriali nostrani, incrementando l'interesse negli investimenti commerciali e l'importazione di tali prodotti, allo stesso modo in cui la seta suscitò interesse in occidente, riuscendo ad imporsi come tessuto di moda  pregiato.vengono coltivate con antiche tecniche ancora tradizionali.


Le serate successive hanno avuto come esclusiva location l'arancera di San Sisto, in via valle delle Camene alle Terme di Caracalla, un teatro ideale per coniugare il fascino della storia di uno dei più suggestivi siti archeologici della città di Roma, con la presentazione di una cultura manifatturiera per noi ancora poco conosciuta, importata, così come avveniva ai tempi della Repubblica della Serenissima, dal lontano oriente. Ancora sfilate, fashion show, presentazione e vendita di prodotti legati alle fibre filippine, spettacoli e molto altro. Alla fine della kermesse, oltre al risultato pienamente conseguito della promozione del settore tessile e dell'alta moda, la manifestazione ha avuto il  pregio di promuovere l'immagine delle Filippine come quella di un paese moderno ed in cresita, slegandola dai tradizionali stereotipi connessi all'immaginario collettivo, per proiettarla in una dimensione futura che unisce l'ecosostenibilità al fascino del nuovo design e dei nuovi stili di vita. E la numerosa comunità filippina intervenuta, con la sua vitalità ed allegria, ne é stata una visibile testimonianza.

Last modified onMercoledì, 04 Dicembre 2013 08:25
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