Nuove date per la tournèe di "ROMEO E GIULIETTA"

  • Categoria: Attualità
  • Scritto da Bibi
  • Visite: 55

Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, il musical prodotto da David e Clemente Zard, prosegue il tour in autunno a grande richiesta di pubblico. Oltre al già annunciato ritorno a MILANO (dal 12 al 14 ottobre, questa volta al Teatro degli Arcimboldi), e a soli pochi giorni dalla conclusione della prima parte della tournée, si aprono le prevendite per altre tre nuove tappe: lo spettacolo sarà per la prima volta a BRESCIA il 19 e 20 ottobre (Gran Teatro Morato), e dopo il grande successo nel mese di aprile replicherà a NAPOLI il 27 e 28 ottobre (Teatro Palapartenope) e a BARI il 3 e 4 novembre (Teatro Team). I biglietti saranno disponibili da domani sul circuito Ticketone. Dopo più di due anni di assenza, il musical che porta la prestigiosa firma di Giuliano Peparini alla regia e direzione artistica, è tornato a calcare i palcoscenici italiani con un cast di prim’ordine: Davide Merlini (Romeo), Giulia Luzi (Giulietta), Luca Giacomelli Ferrarini (Mercuzio), Riccardo Maccaferri (Benvolio), Gianluca Merolli (Tebaldo), Leonardo Di Minno (Principe Escalus), Barbara Cola (Lady Capuleti), Valentina Ferrari (Lady Montecchi), Graziano Galàtone (Conte Capuleti), Silvia Querci (Nutrice), Emiliano Geppetti (Frate Lorenzo) e il giovane  Renato Crudo che si alterna a Davide Merlini nel ruolo di Romeo TOUR 2018

MILANO, TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI, dal 12 al 14 ottobre

BRESCIA, Gran Teatro Morato, 19 e 20 ottobre

NAPOLI, Teatro Palapartenope, 27 e 28 ottobre

BARI, Teatro Team, 03 e 04 novembre

Le informazioni sono disponi bili su http://www.romeoegiulietta.it

LA NUOVA ATTRAZIONE DI "JURASSIC WAR" A CINECITTA' WORLD

  • Categoria: Attualità
  • Scritto da Bibi
  • Visite: 56

Un'altra grande attrazione nel parco divertimenti di CINECITTA' WORLD  arricchisce i numerosi filoni legati al cinema. Con il tema “Jurassic war – la battaglia dei dinosauri” è stato inaugurato lo spettacolare simulatore in 4 D per la prima volta in Italia. Un esclusivo e unico tunnel per sentirsi proiettati in un lampo nell'era giurassica e vedere i dinosauri da vicino durnte le loro battaglie. Al taglio del nastro , insieme alla presenza di Stefano Cigarini Amministratore Delegato del parco e del Presidente Roberto Bosi, si sono ritrovati  numerosi personaggi delmondo dello spettacolo con le loro famiglie.

Furio Corsetti

Accolti da  Giorgia Giacobetti : Lorenzo Flaherty, Anna Falchi, Furio Corsetti del Trio Medusa, Gaia De Laurentis, Stefano Pantano, Antonio Giuliani, Janet De Nardis, Francesco Lazotti, Barbara Livi, Pamela Camassa, Beppe Covertini, Alessio Di Clemente, Demetra Hampton, Maria Monsè.

Gaia De Laurentis

Janet De Nardis

Anna Falchi

 

UN ABBRACCIO D’AFFETTO PREZIOSO DI “TANTOCOSI’”

  • Categoria: Attualità
  • Scritto da deborah
  • Visite: 86

La Maison di gioielli ha proposto un amorevole ciondolo per la festa della mamma.

Dolce, affettuosa, premurosa, sempre presente è la figura della mamma.

Il rapporto tra madre e figlio è unico, come l’affetto che si crea e rimane indissolubile nel tempo: è un legame per sempre.
Il 13 maggio è stata la festa della mamma, una ricorrenza civile presente in moltissimi paesi del mondo: in Italia è nata a metà degli anni cinquanta e tutt’oggi continua ad avere il suo notevole consenso.
Tutte le mamme ricordano questo giorno, aspettano un segnale di sentimento dai propri figli: un pensiero o un abbraccio.
Un oggetto prezioso, come l’immagine di un tenero abbraccio, può essere l’emblema di quel particolare affetto, un modo speciale di dire “Ti voglio bene” a una persona unica.
“Tantocosì”, con il ciondolo in oro dell’abbraccio, raffigura questo sentimento così forte e innato tra madre e figlio, mette in luce quel rapporto costruito nel tempo e che nessuno può svilire. I gioielli “Tantocosì” sono presenti sul sito on-line www.shop.tantocosi.com e a Milano nel negozio monomarca di via Manzoni 11.

Un PARCO DELLA MEMORIA sulle macerie di PESCARA DEL TRONTO

  • Categoria: Attualità
  • Scritto da deborah
  • Visite: 78


Ci sono dei tragici eventi che non possono essere dimenticati perchè fanno parte non solo di chi li ha vissuti ma dell'intero nostro paese.
Riguardo il “Terremoto del Centro Italia” ci sono due località che possono essere considerate simboliche e da ricordare e non solo perché sono quelle da cui tutto è iniziato il 24 agosto 2016 e dove la terra ancora trema, ma soprattutto perché è in quel 24 agosto in cui si sono contate tutte le vittime (morti o feriti) del cosiddetto terremoto del centro Italia: AMATRICE e PESCARA DEL TRONTO e soltanto in queste due piccole località se ne sono contate ben il novantotto per cento del totale su una perimetrazione burocratica del sisma, il cosiddetto “cratere”, che si allarga invece ora addirittura a tutta la fascia centrale della nazione!
AMATRICE, con i suoi 240 morti su 4.000 abitanti ha incarnato questo sisma con la sua potente esposizione mediatica mentre PESCARA DEL TRONTO, con 50 morti su un centinaio di abitanti, è al contrario praticamente già dimenticata, o quantomeno perennemente confusa con il suo comune di appartenenza Arquata del Tronto, di cui è invece una piccolissima frazione, ma pur sempre con una comunità autonoma, ora dimezzata contrariamente a tutto il resto del comune di cui rappresenta la quasi totalità delle vittime!
Pescara del Tronto deve meritare un’attenzione a parte proprio in quanto costituisce il vero paese “martire” di questo sisma, anche senza un proprio portavoce diretto che ne affermi i bisogni, al contrario di Amatrice il cui sindaco beneficia di una popolarità mediatica, proprio in nome di quelle vittime, tanto da portarlo in politica alla candidatura a Presidente della Regione Lazio.

Quindi bisogna tenere conto della specificità di questa comunità che ha indubbiamente delle “urgenze” e dei bisogni diversi da tutte le altre! Anche e soprattutto considerando che si tratta dell’unico paese di tutto il terremoto “del Centro Italia” che ha subito la totale distruzione e non può essere ricostruito (per quelle cause geologiche che ne hanno determinato appunto la devastazione) “come era e dove era” secondo proprio quel criterio ispiratore di tutta la ricostruzione di questo sisma che verrà invece applicato a tutte le altre località…Amatrice compresa!
La volontà della comunità superstite di Pescara del Tronto è quindi quella di far nascere un "Parco della Memoria" che mantenga  il più possibile traccia dei luoghi e possa restituire e preservare memoria di ciò che non è e non potrà più essere! Ponendo così le condizioni di un silenzioso e perpetuo ricordo di un topos e di una identità altrimenti definitivamente cancellati.
In definitiva, la rinascita di questo sventurato lembo di terra dovrebbe, anche sulla base di un apposito "concorso di idee" bandito a livello nazionale dall'Ordine degli Architetti di Ascoli Piceno, passare attraverso la nascita di un polo culturale, artistico e museale che aiuti a mantenere viva la memoria del passato e della sua comunità e possa essere elemento di sviluppo locale.

cerca nel sito

Login

Sign In or Create Account