Intervista di eventiaroma.it a Massimiliano Colella, Direttore Generale di Asset Camera

Come nasce la manifestazione e quali sono gli scopi che si prefigge?

Allora, la manifestazione nasce dopo una lunga riflessione... io sono diventato direttore generale di una azienda speciale della Camera di Commercio che é Asset Camera che la organizza ormai da tre anni, sei anni fa e ho deciso di puntare tutto sull'innovazione, cioé di cercare di portare la cultura dell'innovazione digitale e tecnologica nella città di Roma per quanto di nostra competenza, e abbiamo cominciato un percorso con alcune conferenze, seminari e workshop, e tre anni fa, era il 2012, con Riccardo Luna organizzammo il 9 di marzo all'Aquario la prima conferenza dei Makers. Vennero a Roma Massimo Banzi la prima volta e c'era l'allora ex direttore di wired U.S. Chris Anderson: fu una sorpresa perché nonostante una manifestazione della Fiom che bloccava tutta la città trovammo in fila la mattina alle otto ottocento ragazzi entusiasti che volevano entrare. Da quel momento c'erano a Roma in quell'occasione anche i rappresentanti di make Media che é il titolare del brand, del marchio dell'organizzazione e firmai il contratto con loro per organizzare la prima Maker Fair a Roma nel 2013, e da lì é partita l'avventura, un'avventura che si innesta perfettamente sulla capacità che é uno degli asset fondamentali del nostro paese che é quello di avere una lunga storia manifatturiera di piccole e medie imprese che fanno prodotti di nicchia molto belli e molto innovativi.

E quindi a tale proposito ci sono espositori o anche singoli ragazzi che possono utilizzare uno spazio?

Guardi, la manifestazione funziona così; c'é una call internazionale che seleziona i progetti internazionali che arrivano da tutto il mondo. C'é stata una fase preliminare che é andata avanti dai primi di Aprile a metà di giugno. Sono arrivati 1200 progetti da tutto il mondo e ne abbiamo selezionati più di 400 tra idee, progetti , prototipi presentati da chiunque.

Anche brevetti?

Si, Sono idee, progetti: chi viene qua deve portare un progetto; poi c'é una parte che serve a coprire i costi della manifestazione...

...Gli sponsor ufficiali

A questi 400 progetti viene dato uno spazio gratuitamente, anche per i talk, per i seminari, per gli workshop, poi per coprire le spese abbiamo una serie di imprese e di sponsor sempre legati al tema, che ci aiutano a supportare la manifestazione, che é organizzata da un'azienda speciale della Camera di Commercio di cui io sono direttore, e che non ha scopi di lucro, e quindi, come dire, si autoripaga dei costi con i proventi degli sponsor, dalle biglietterie, da un contributo che viene dato dalla Camera di Commercio.

Ci parli delle precedenti manifestazioni...

L'anno scorso fu fatta all'Auditorium Parco della musica e il primo anno al Palazzo dei Congressi. Siamo mano mano cresciuti.

E' stato complicato prendere per questa manifestazione tutta l'Università per tre giorni?

Diciamo che ci abbiamo lavorato... anche per loro é stata una grande novità che abbiamo condiviso sin dall'inizio perché, come dire, per loro e soprattutto per gli studenti é stata una buona occasione per incontrare un mondo in evoluzione... l'incontro tra il vecchio e i nuovo fa sempre bene, io questo lo tengo come assioma generale perché il vecchio impara dal nuovo e viceversa.

Qual sono le novità e le maggiori mirabilia di quest'anno?

Guardi quest'anno le novità... sono molte; l'altro ieri abbiamo avuto una lecture di Carlo Ratti, abbiamo aperto una lezione con un intervento di Roberto Cingolani, Direttore dell'Istituto italiano di Tecnologia.. Dentro c'é un'area di droni bellissima, di 300 metri quadri con una voliera per le dimostrazioni. C'é tutto: stampanti 3d robotica, droni, tecnologia. Ci sono alcuni progetti presentati per la prima volta al pubblico, c'é un padiglione chiamato Contaminazioni dove c'é ci sono alcune tecnologie tradizionali come l'acetaia... riviste con tecnologie moderne per farle funzionare.

Anche nel settore informatico con l'e-commerce, e la progettazione open source?

Beh, questo un pò meno, perché questa é la fiera del fare, la fiera dei makers: quindi meno software e più hardware.

Grazie e complimenti

Eventiaroma.it

Last modified onSabato, 02 Dicembre 2017 09:02
Rate this item
(0 votes)

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

back to top

cerca nel sito

You are here:Fiere»Intervista di eventiaroma.it a Massimiliano Colella, Direttore Generale di Asset Camera

calendario articoli

« March 2019 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Login

Sign In or Create Account