Saturday 19th of May 2012


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top news photography All'Ippodromo Capannelle di Roma XVI Edizione del Gran Galà del Galoppo

Si é svolta, lunedì 16 aprile alle ore 18.30, nella splendida cornice dell' ippodromo delle Capannelle – Terrazza Derby, la serata dedicata alla consegna degli ambiti premi della XVI Edizione del Gran Galà del Galoppo. E' stata l'Unione Nazionale Proprietari Cavalli Purosangue.... Leggi tutto...
Don Mazzi all'Ara Pacis a Roma. Quando la strada non c'é, inventala! PDF Stampa E-mail

 

Una giornata all'Ara Pacis in compagnia di don Mazzi, degli adolescenti, dei genitori in un crescendo di suoni, parole e silenzi. E' un evento speciale quello che é stato ospitato il 15 dicembre scorso a Roma nell'Auditorium dell'Ara Pacis. Per la prima volta Don Antonio Mazzi ha portato nella Capitale il suo "format" rivolto principalmente ai ragazzi delle scuole superiori. Un dialogo toccante, performance coinvolgenti, un'iniziativa volta alla ricerca interiore e alla consapevolizzazione anche tramite la rappresentazione scenica di quelli che sono i bagagli indesiderati dell'adolescenza. Lo zaino e Il Grande Albero, due momenti indimenticabili di una giornata voluta dalla Fondazione Exodus e dall'Associazione Juppiter, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, ospitata all'interno dell'Auditorium dell' Ara Pacis grazie alla collaborazione di Roma Capitale, Assessorato alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani, Assessorato alle Politiche Culturali e centro Storico, Sovraintendenza ai BeniCulturali.

 

 

 

 

La mattinata, con Lo Zaino, é stata dedicata all'incontro tra don Mazzi e gli adolescenti, alla scoperta di ciò che va tolto o inserito in questo simbolico contenitore non di libri ma di tutte le cose importanti che si dovrebbero aggiungere o eliminare. Un esempio? "Ognuno di noi ha 100, 1000 maschere – ha detto don Mazzi - che cambia a seconda delle situazioni e delle persone che ha davanti. Quel che è peggio è che utilizziamo queste maschere anche con noi stessi". Il Grande Albero del pomeriggio dialoga principalmente con i genitori. All'interno di questo format il confronto è con le fragilità e le infinite potenzialità dell'adolescente. Un momento molto importante all'interno del quale i genitori, condotti da don Antonio, potranno avventurarsi nel terreno a volte minato dei loro figli e della infinita ricchezza che si nasconde dietro le spine adolescenziali.

"Per Zètema è stato molto importante collaborare alla realizzazione di questo evento – dice il Consigliere di Amministrazione Zètema Mino Dinoi – ospitato all'interno di un Museo Civico come l'Ara Pacis. Un impegno che ci coinvolge nella piena consapevolezza dell'importanza dei temi trattati." Si é trattato dunque una giornata di festa di colori di riflessione e di confronto coraggioso in un momento in cui l'adolescenza ha sempre più bisogno di certezze e di speranze.